Che cosa hanno in comune 1 gatto su 3 e 1 cane su 10?

 E’ stimato che 1 gatto su 3 e 1 cane su 10 durenate la loro vita svilupperanno
insufficienza renale. Studi recenti suggeriscono che le patologie renali sono molto comuni ed ad oggi sono sotto diagnosticate.

 

I reni del tuo animale giocano un ruolo importante nel filtrare e rimuovere le
sostanze tossiche dal loro corpo. L’insufficienza renale comporta una perdita, anche parziale
di queste funzioni, che tipicamente si dividono in queste categorie: danno renale acuto (un insulto che fa perdere funzione al rene)e l’insufficienza renale cronica (lento decadimento della funzione renale. L’insuffici

enza renale cronica può essere causata da diversi fattori tra cui: calcoli, infezioni, tossine, anomalie genetiche, cancro e altro. Se si sospetta una patologia importante è determinare le cause in modo da stabilire il migliore trattamento per il vostro animale.  Le patologie renali sono subdole è quindi importante notare ogni minimo cambiamento nella vita del nostro animale. Anche modeste variazioni nell’appetito, nella
sete, o nel comportamento possono aiutare nella diagnosi precoce e nella progressione
della patologia.

Che esami possiamo fare per studiare il rene?

 

Glomerular filtration rate o GFR

È il migliore test per valutare la funzionalità del rene, viene utilizzato a fini sperimentali ma è difficile da applicare nella pratica.

 

Creatinina

La creatinina è una sostanza chimica di rifiuto prodotta dal metabolismo muscolare ed eliminata dai reni.

È un parametro ematochimico tradizionalmente utilizzato per valutare la funzionalità renale

L’aumento del valore ematico di creatinina si manifesta solamente di fronte a un esteso danno renale, pari al 75%, rendendo questo parametro affidabile, ma molto tardivo, inoltre è influenzato dalla massa muscolare.

È utile valutare l’andamento del danno renale infatti, seguendo il trend dei valori della creatinina, possiamo individuare un aumento o diminuzione della funzionalità del rene.

BUN Urea

L’urea è un altro metabolita che viene valutato in caso di problema renale. È un valore meno specifico della creatinina, in quanto può essere influenzato da numerosi fattori extrarenali come la funzionalità epatica, il metabolismo delle proteine, la presenza di sanguinamenti intestinali, il grado di idratazione, l’uso di farmaci.

Esame completo delle urine

L’esame delle urine è un esame semplice, economico e molto importante perché valuta il metabolismo dell’intero organismo, oltre che la funzionalità specifica del rene.

Esso si compone di tre parti:

esame fisico;

esame chimico;

esame microscopico.

Permette di valutare la capacità del rene di concentrare le urine e di studiare in modo migliore i parametri degli esami ematochimici.

Permette di individuare direttamente gli agenti patogeni che sono al causa della malattia.

 


Nuovi test emato-biochimici ci permettono di identificare le patologie renali nei cani e nei gatti mesi ma anche anni prima dei metodi tradizionali.


 

Nuovi test ematobiochimici: SDMA

La dimetilarginina simmetrica (symmetric dimethylarginine, SDMA) sierica o plasmatica ha dimostrato di essere un biomarker della funzionalità renale più sensibile rispetto alla creatinina.

Caratteristiche utili del nuovo parametro SDMA

Non è influenzata dalla massa muscolare.

SDMA nei cani non è influenzato da razza, taglia, sesso, età, esercizio o cardiopatie asintomatiche.

È più specifico e precoce del valore creatinina nell’individuare il danno renale.

 

Esami collaterali: Ecografia addominale

L’ ecografia renale è di fatto l’esame di prima istanza, non invasivo, privo di rischi e/o effetti collaterali, per la valutazione della morfologia e delle dimensioni dei reni e delle vie urinarie. Come l’ ecografia renale rappresenta l’indagine ideale da eseguire a scopo preventivo, nella persona sana, per confermare un normale stato dei reni, o per evidenziare eventuali patologie ancora silenti e, pertanto, spesso ancora allo stato iniziale. Ovviamente, nel caso in cui si riscontri una patologia, l’ecografia renale rappresenta il primo passo di uno studio più approfondito della stessa, che varierà secondo la tipologia della malattia in esame.

 

Studi recenti suggeriscono che le patologie renali sono moltocomuni ed ad oggi sono sotto diagnosticate.


 

Cosa fare se al il mio animale hanno diagnosticato un insufficienza renale?

Se al Vostro cane o gatto è stata dignosticata un insufficienza renale niente panico.

La buona notizia è che fare la diagnosi è il primo passo per affrontare la patologia. In prima cosa si lavora assieme per capire le cause sottostanti e determinare il migliore modo di agire.

Molti animali con insufficienza renale cronica possono vivere una vita felice per anni dopo la diagnosi con una buona qualità di vita.

 

Qual’è il trattamento dell’insufficienza renale cronica?

Generalmente la terapia per gli animali con insufficienza renale cronica prevede:
– Alimentazione di alta qualità, dieta di supporto alla funzionalità renale, cibi umidi che diminuiscono la disidratazione.
– Somministrazione di fluidi se gli animali non bevono a sufficienza.
– Monitoraggio della pressione sanguinea se necessario.
– Trattamento della perdita di proteine urinarie se necessario.
– Utilizzo di farmaci che riducono il fosforo ematico se necessrio
– Monitoraggio stretto per aggiustere la terapia.


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